Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato diffuso dal Comitato Utenti del Servizio di Trasporto Pubblico dell’Isola di Capri.
Si è svolto stamane l’incontro che auspicavamo in Prefettura sul tema dei trasporti marittimi da e per l’isola di Capri, il cui per la prima volta il Comitato a nome di tutti gli aderenti e cittadini isolani ha posto con forza sul tavolo il diritto alla mobilità marittima. Grazie alla sensibilità istituzionale Sua Eccellenza il Prefetto ha aperto al Comitato la possibilità d’ora in avanti di sedere ai tavoli consultivi per la tematica trasporti, grazie al grande lavoro profuso fin ora in termini di pec e documenti inviati.
Nella riunione in Prefettura a rappresentare il Comitato il Presidente Alberto Vernacchio, Nabil Pulita ed Ermanno Balsamo, delegati dal direttivo, poi i Sindaci isolàni Marino Lembo e Alessandro Scoppa, la Capitaneria di Porto di Capri e Napoli, il Prefetto Vicario, le rappresentanze delle compagnie di navigazione Nlg, Snav, Caremar, Medmar e AliLauro, ed infine l’Assessore al Turismo della Regione Campania Casucci. Purtroppo abbiamo notato la grave mancanza dell’agenzia regionale alla mobilità, Acamir, e del presidente della Commissione Trasporti Regionale. L’assessore Casucci della Regione Campania si è reso garante della trasmissione al Presidente della Regione Campania De Luca di tutte le nostre rimostranze e richieste.
C’è da dire che la riunione indetta doveva vertere unicamente sui ritardi delle corse marittime e sui flussi turistici, mentre grazie alle nostre pressioni, si è introdotto il tema delle carenze marittime nel periodo invernale e nella difficoltà degli isolani nel periodo estivo per l’assenza di posti assicurati ai residenti. Inoltre forte è stata la richiesta dell’aumento dei servizi minimi da parte della Regione ed il rispetto da parte degli operatori marittimi alle linee guida della Regione Campania delib 03/2003 quindi dei controlli per farle rispettare, oggi assenti completamente. Abbiamo registrato molta animosità da parte di taluni rappresentanti di compagnie marittime operanti su Capri contro i capresi, con velati avvertimenti di denunce, ma questo ovviamente lo ribadiamo al Comitato di certo non intimorisce, anzi ci sprona ad andare avanti per ottenere ciò che ci spetta. Ringraziamo i Sindaci di Anacapri e Capri che sono stati al nostro fianco anche con i loro interventi in cui hanno sottolineato l’adozione in una delibera congiunta del nostro documento e la mortificante assenza di coinvolgimento nel quadro orario e nelle gare.
Per il Comitato questa riunione segna un inizio che permetterà di far sentire la nostra voce e le nostre rivendicazioni con precisi dati alla mano incontestabili, in ulteriori sedi e in ulteriori tavoli istituzionali. Noi non ci fermiamo qui, ora è importante che le criticità territoriali (che si credevano inesistenti) diventino diritti da acquisire e servizi migliorati da ottenere. Noi non molliamo! (Il Comitato)