Siglato tra i Comuni il “Patto di Amalfi” per un nuovo turismo sostenibile. Il sindaco di Capri Falco: “Definiremo un limite orario agli sbarchi sull’isola” (video con intervista)

Siglato tra i Comuni il “Patto di Amalfi” per un nuovo turismo sostenibile. Il sindaco di Capri Falco: “Definiremo un limite orario agli sbarchi sull’isola” (video con intervista)

Si è concluso oggi ad Amalfi il summit nazionale dal titolo “Destinazioni e comunità per un turismo più sostenibile”, un importante incontro tra comuni e istituzioni sovracomunali che ha seguito il primo appuntamento sul tema dell’overtourism tenutosi a Capri lo scorso ottobre.

Dopo il saluto dell’onorevole ministro Daniela Santanchè si sono alternati tra gli altri gli interventi anche dell’assessore regionale Felice Casucci, del sottosegretario di Stato a infrastrutture e trasporti on. Tullio Ferrante e del presidente Commissione Turismo del Senato sen. Luca De Carlo.

Dall’incontro è stata rilanciata la rete tra le destinazioni turistiche più rappresentative d’Italia che uniscono le forze per promuovere un nuovo modello di sviluppo sostenibile del turismo.

Al termine del summit è stato siglato un patto tra i sindaci intervenuti, definito “Il Patto di Amalfi”, con la proposta di istituire delle Zone Turistiche Speciali per consentire ai Sindaci di intervenire sui fenomeni che riguardano i propri territori.
I Sindaci sono stati invitati nelle prossime settimane in audizione presso la Commissione Turismo del Senato.

Il Sindaco di Capri Paolo Falco è intervenuto manifestando l’urgenza di intervenire nella gestione dei flussi turistici in arrivo sull’isola con un limite orario al numero di sbarchi.
Questo percorso punta a definire un limite temporale di massimo carico dell’area portuale, e su questo è stato annunciato di aver affidato uno studio scientifico in materia di sicurezza dell’infrastruttura portuale che sarà sottoposto alle autorità sovracomunali coinvolte.

“Capri si pone come modello nazionale di sviluppo sostenibile del turismo e delle comunità locali” ha dichiarato il Sindaco.
“È fondamentale avere maggiore flessibilità di investimento sui servizi turistici, e noi abbiamo già tutte le risorse per farlo, ed è fondamentale che il nostro comune abbia finalmente voce in capitolo nella definizione del quadro orario dei collegamenti marittimi, attualmente stabilito solo a livello regionale, e su questo dobbiamo confrontarci seriamente.
I cittadini mi hanno eletto per governare il mio territorio e ho il diritto di capire cosa posso fare per tutelare la mia isola da fenomeni che sono ad oggi più grandi di noi.
È anche una battaglia di democrazia che riguarda noi Sindaci, e che riguarda tutte le comunità che abbiamo l’onore di amministrare.
A Capri non vogliamo chiuderci ma abbiamo il dovere tutelare fino in fondo chi viene a visitarci e vogliamo garantire a tutti un’esperienza di qualità.
Su questo stiamo lavorando al fianco di tutta la comunità e di tutte le nostre categorie economiche e imprenditoriali”.

(VIDEO E FOTO)





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